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mercoledì 12 ottobre 2016

[SPOILER] Commento stra-miagolante al Terzo Atto di "Harry Potter e la Maledizione dell'Erede"

Harry Potter e la Maledizione dell'Erede: Seconda Parte, Terzo Atto
Care miagolose Amiche e miagolanti amici,

eccoci zampettati al terzo atto di questa sceneggiatura, che sta coinvolgendo il nostro interesse felino oltre le previsioni.
Non possiamo nascondere, poi, il sospetto che che la Rowling stia già pensando a un seguito, per il semplice motivo che Delphi ha solo 19 anni, ma non solo per questo.
La sola cosa che può salvarci, è la presa di coscienza della pochezza della trama da parte degli autori, ma dal momento che hanno ritenuto giusto sottoporcela in forma di scarno copione, temiamo che le nostre speranze siano destinate a una cocente delusione.
Innanzitutto, in questo terzo atto, ci troviamo di fronte all'assetto gerarchico del potere del secondo universo alternativo ben delineato.
Voldemort impera incontrastato, la figlia Delphi è l'Augurey (si evince anche dalla sua frase simbolo: "Il futuro è nelle nostre mani"), un ruolo simile ad una specie di principessa, mentre del nome del Ministro della Magia non sappiamo niente.
Tuttavia, visto che Draco Malfoy occupa il posto di Direttore dell'Ufficio Applicazione della Legge Magica, si potrebbe ipotizzare che il Ministro sia suo padre Lucius.
D'altra parte, si ha miagolamente notizia di un gesto molto coraggioso di Draco contro suo padre, che si opponeva al matrimonio con Astoria, una donna considerata troppo tenera nei confronti dei babbani.
Quindi, è possibile desumere che Lucius non sia un 'padre qualunque', ma magari il Ministro.
Ecco perché il coraggio di Draco di imporsi sulla volontà del padre, potrebbe acquistare un valore oltremisura.
Invece la Umbridge è sempre al suo posto (quantomeno quello che occupava alla fine del suo regno su Hogwarts, ossia Preside della scuola), come Piton, mentre delle modalità della morte di Harry Potter non ne sappiamo assolutamente niente, ma ce ne importa il giusto.
E' curioso come la Rowling (o forse no) associ l'ignoranza culturale conclamata al potere politico.
Infatti, Craig Bowker jr dice a Scorpius: «Sei il Re Scorpione. Ovvio che odi i compiti. Cosa ci fai con libro di Storia della Magia? Posso farti anche quel compito?» (pagina 200).
Non è un caso che la nostra J.K. citi quel libro! Gli stregatti latini miagolavano: "Historia est magistra vitae" (la storia è maestra di vita, Cicerone Stregatto, De Oratore Miagolatorius).
E a quanto pare, vista la 'brexit' in atto, i politici britannici non hanno imparato nulla dai loro errori storici.

In ogni caso, questo terzo atto è praticamente dedicato a Piton.
Dal momento che nei Doni della Morte Piton muore ucciso da Nagini e Harry scopre il coraggio del suo Maestro di Pozioni solo in seguito, potremmo intitolare questo atto come il titolo di un famoso film: "Le parole che non ti ho detto" (o I miagolii che non ti ho miagolato, nella versione felina 4Dmiao).
Infatti, attraverso le rivelazioni di Scorpius, la Rowling (o chi per lei degli altri due autori) sembra voler rendere a Piton la sua umanità, riportando alla luce sentimenti repressi e sepolti. Approfondiremo questo aspetto poco più sotto, ci sono varie considerazioni da fare.

Si scopre, infine, l'evento passato modificato che ha cambiato il presente: Cedric è diventato un Mangiamorte (?!?) a causa dell'intervento temporale inopportuno di Albus e Scopius, ha ucciso Neville Paciock e, di conseguenza, nessuno ha tagliato la testa a Nagini, decretando così la vittoria del Signore Oscuro su Harry.
Questo è forse l'unico caso al mondo in cui, nonostante la mancata morte di un serpente, anche gli Animalisti potrebbero dichiararsi insoddisfatti.
Si scopre anche un altro passaggio del castello di Hogwarts, che conduce dall'aula di Pozioni al Platano Picchiatore. La domanda miagolante si drizza spontanea come il pelo sul groppone: Era uno dei passaggi preesistenti e mai scoperti, oppure è stato creato nell'universo alternativo?

Osservazione di Eileen
E' evidente che a questo punto si era a corto di idee su come risolvere l'impasse nella trama. Si è provveduto a ben due inutili viaggi temporali, che non solo non hanno portato ad alcun risultato apprezzabile, ma hanno invece peggiorato esponenzialmente la situazione. Scorpius è rimasto solo con la GiraTempo bollente, non ha più idea di dove sbattere la platinata crapa, quindi serviva un "deus ex machina". Proprio così: si è ripescata questa figura classica, se vogliamo scontata e deludente, per rimettere in modo una trama caotica giunta in un vicolo cieco.
Il personaggio a cui spetta questo onore non poteva che essere il nostro Severus Piton, perfetto da rispolverare, soprattutto per strizzare l'occhio agli amanti del personaggio, e ancor di più per gli estimatori delle sue forme alternative sentimentali da fanfiction.
Dopotutto, aveva già salvato il protagonista (Harry) una volta, e in svariate occasioni se vogliamo, quindi perché non farlo risorgere e metterlo in condizioni di sacrificarsi in nome di un altro sventato Potter? Poveretto, un triste destino anche alternativo.
Piccolo dettaglio: come mai Severus è ancora vivo nell'universo alternativo? Se ben ricordo, Voldemort non si era sentito pronto ad affrontare Harry finché non aveva avuto la certezza di dominare la Bacchetta di Sambuco. e per farlo doveva far fuori quello che lui riteneva il proprietario, ossia il Piton che ha assassinato Silente. E' cambiato anche questo nel passato? Boh. Ripasso il gomitolo allo Stregatto.

Finalmente saltelliamo dentro il Quartier Generale dell'Ordine della Fenice spennata e, anche qui, Scorpius viene sbattuto su un tavolo: prima era accaduto nell'Ufficio Applicazione della Legge sualla Magia ad opera padre Draco, poi nel Quartier Generale per mano di Hermione).
A quanto pare, non c'è solo un universo alternativo da conoscere, ma anche un uso alternativo dei tavolini, ghghghghgh!
Comunque, la "petulante" Hermione sembra più in sé come sovversiva che non nella realtà corretta, dove ha perso quasi tutto il suo essere "la strega più brillante della sua età", seppur si trovi nei panni di Ministro della Magia. Evidentemente è una carica che istupidisce. Nel mentre, Ron continua a essere un pasticcione incapace di reggere una bacchetta, da qualsiasi realtà di questo ottavo racconto lo si guardi.

Abbiamo, però, un dialogo che è una vera perla letteraria, in cui Severus Piton raggiunge la più alta delle vette del suo sarcasmo quando Scorpius rivela il modo eroico in cui è morto.

Scorpius: «Voldemort»
Piton: «Molto irritante. Suppongo che ci sia una certa gloria nell'essere uccisi dal Signore Oscuro in persona»
Hermione: «Mi spiace Severus»
Piton la guarda, inghiotte il proprio dolore, poi indica Ron con un cenno della testa e risponde: «Almeno non ho sposato lui».
MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!

O ancora...Piton: «A volte i prezzi sono fatti per essere pagati. Non ho citato Silente, vero?»
Hermione: «No, mi sembra puro Severus Piton»
Come dare torto a Sev?....Ecco perché attingo frequentemente nel borsellino della McGranitt, ghghghghgh!

Per quanto riguarda il personaggio di Severus, pare che la Rowling lo abbia 'umanamente ritoccato' con supposte di 'Emozioncin 1000', a tal punto da chiedersi se quello che sta parlando a Scorpius è veramente il severo Severus che conoscevamo.
Dove sta la falla?
Istruzioni miagolose per l'uso degli universi alternativi o paralleli: se qualcuno, leggendo questo libro, non fosse troppo convinto della parziale metamorfosi del personaggio, è semplicemente per il fatto che ci troviamo di fronte a due Severus Piton diversi, appartenenti a due universi alternativi diversi.
Perciò, la tesi miagolante che sosteniamo è che non sono confrontabili né lontanamente paragonabili. Occorre scindere il Severus Piton conosciuto nei sette libri della saga dal Severus Piton che è emerso nel copione della cosiddetta "ottava storia". Tutto qui.
Pertanto, l'errore più grande che possiamo fare è pensare felinamente che la Rowling abbia cambiato o ammorbidito il carattere del nostro Piton della Saga, facendolo diventare più tenero e romantico.
Vediamo insieme alcuni punti a sostegno di questa tesi:
  1. nell'Universo alternativo, Harry Potter è morto, probabilmente ucciso da Voldemort;
  2. quindi, ipotizziamo che Voldemort o chi per lui abbia eliminato l'unica persona per cui valesse la pena di lottare per Piton, e i cui occhi ricordavano allo stesso Maestro di Pozioni la sua amata Lily;
  3. è certo che, per Severus, non poter rivedere più gli occhi di Lily attraverso suo figlio, ha un significato particolarmente tragico, poiché più nulla di lei sopravvive. E' come se Piton avesse rivissuto, per la seconda volta, la morte di Lily, senza più rimedio né speranza;
  4. ciò significa che il Piton che incontra Scorpius è un uomo sconfitto, rassegnato (dice: "Sono nato per servire"), e disperato. Lily è morta, suo figlio Harry è morto, l'Ordine della Fenice è comprensivo di tre gatti sbandati, e Severus non è riuscito a onorare Lily, proteggendone il figlio. Un fallimento su tutta la linea.
Ciò premesso, appare umanamente plausibile che un Piton che abbia vissuto tali esperienze, si emozioni all'improvviso non solo nell'apprendere da Scorpius di essere morto con valore in una realtà alternativa, ma soprattutto che il suo sacrificio per Lily non è stato vano, dal momento che Harry Potter ha sconfitto il Signore Oscuro ed è ancora vivo.
Severus ci sembra contrariato...
Severus ci sembra contrariato...
Poi, il fatto che Harry abbia dato il nome di Severus a Albus, è rappresentativo del merito riconosciuto dal figlio di Lily al nostro Piton, il quale non può che provare consolazione, sapendo che una parte della sua Lily vive ancora in un altro universo.
Insomma, alla resa delle ciotole, ci troviamo di fronte a due Piton con due stati emotivi ben diversi, con esperienze di vita diverse, e perciò, stiamo miagolando di due Piton che rappresentano due persone a sé stanti, anche se uguali fisicamente.
In conclusione, il Piton della Saga originale non è mai cambiato!
Abbiamo il Severus dell'universo in cui si è svolta la Saga in cui Harry ha vinto, e l'altro che ci hanno confezionato con la Maledizione dell'Erede.
Il Piton 1 non avrebbe mai espresso una parola di elogio per qualsivoglia Potter, da qui alla notte dei tempi; il Piton 2 è un personaggio che conosciamo solo superficialmente, e possiamo attribuirgli tutti i sentimenti buonisti del mondo. Tanto non esiste.
Se volete confrontarli, fate pure, ma questo esercizio di paragone riguarda comunque due universi alternativi in cui la storia si è svolta in modo completamente opposto.
Forse, in poche parole miagolate, è un po' come confrontare due gemelli vissuti in due ambienti diversi: non saranno mai la stessa persona.

Zampettiamo oltre! ...Anche in questo terzo atto, continuano a imperversare commenti sdolcinati tra adolescenti.
Albus: «Scorpius. Hai mangiato di nuovo troppi dolci?»
Scorpius: «Ecco, vedi? Il solito vecchio sarcasmo, Albus. Ti adoro»
La sensibilità di questi due ragazzi rasenta uno stile di scrittura da commedia inglese, che a volte si rintraccia anche nelle commedie di Woody Allen, e magari in sceneggiature per persone più mature.
Nessun problema, ci abitueremo a questa adorabile adorazione, senza confezionare inutili e assurde speculazioni sul loro rapporto di amicizia.
In fondo, anche Norberto/a era adorabile per Hagrid, come io adoro le salsicce, ghghghgh!!!
Che Stregatto sensibile che sono!
A proposito, che fine ha fatto Hagrid nell'universo alternativo? Boh!

Perlomeno la Vegliarda McGranitt si fa sentire, in qualità di Preside, sputacchiando oltre la dentiera una grossa verità a Albus Severus: «...La lezione che anche tuo padre, a volte, non è riuscito a ritenere è che il coraggio non perdona la stupidità» (pagina 227). Applausi a scena aperta!
Una massima sacrosanta in tutti gli universi parallelli, verticali, diagonali, con coda o senza!
Del resto Albus e Scorpius avevano provocato quella che si può definire, per parafrasare un famoso film, una 'tempesta temporale perfetta'.
Pertanto, la McGranitt volle assicurarsi che i due pargoli di Serpeverde avessero 'capito' bene la lezione, ma non tutti sanno che la loro punizione fu tragicamente affidata a Pietra Stregatto, che li condannò ad ascoltare a sorpresa, per dieci volte al giorno, la solita canzone dei 'Gatti di Vicolo Miracoli', per tutto il resto dell'anno scolastico.
Per chi volesse punirsi insieme a loro, eccola qua.... https://www.youtube.com/watch?v=f6ZffSvcKFA

Dobbiamo ammettere, però, che anche i nostri praticanti eredi hanno qualche discreta battuta per noi!
Scorpius dice ad Albus: «(...)...No, è tempo che la Giratempo abbia fatto il suo tempo».
Albus risponde: «Vai fiero di questa frase, eh?».
Scorpius: «E' tutto il giorno che ci lavoro».

E udita quest'ultima frase, allo Stregatto sono mancate le forze ed è svenuto.
Mai una volta che si miagoli di pigrate costruttive!

Alla fine zampetta in collo a noi un'altra verità: Amos era controllato da Delphi, che si definisce la risposta che il mondo stava cercando (mai sentito parlare di modestia?), mentre i nostri eroi Serpeverde sono di nuovo immersi nelle Cioccorane fino al collo.
Ma qual era la domanda? ...Ah si! Come è fatta questa benedetta figliola che Diggory non riconosce come sua nipote?
Ed ecco i primi indizi: Delphi ha i capelli color argento e blu e un tatuaggio di Augurey sul groppone.
Ci ricorda un po' lo stile Tonks, ma non miagoliamolo ad alta voce, o il babbo ci crucia (dopo di lei).

Dulcis in miao, l'immancabile (quanta fantasia in questa trama, quanta?!) e immiagolabile profezia: "Quando gli altri frigoriferi saranno risparmiati, quando il tempo del timer dell'arrosto sarà girato, quando figli non visti svuoteranno la dispensa dei padri: allora tornerà il Signore Oscuro" ...Sì, più o meno miagolava così, non perdetevi nei dettagli!
E Delphi, svolazzando come papino, ci promette: "Resusciterò l'Oscuro. Farò tornare i'mi babbo, ovvia!".
E' puro J.K. Rowling!

Miagolamente Vostri, Eileen e Pietra Stregatto

12 commenti:

  1. Miao a Tutti,

    abbiamo finalmente appreso come è morto Harry Potter nell'universo alternativo, dal momento che anche Piton è ancora vivo, e Voldemort non ha avuto bisogno di uccidere il suo servo 'più bravo e fedele' per acquisire pienamente i poteri della Bacchetta di Sambuco.
    Harry Potter ha avuto la sfortuna di trovare, nella stanza delle necessità, prima che prendesse a fuoco, un libro proveniente dal futuro, intitolato 'Il Seggio Vacante'.
    Ha iniziato a leggere le prime pagine ed è morto di noia.
    Vostro Stregattaccio impertinente e dispettoso.

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  2. Avete presente "The butterfly effect"? Quel film di fantascienza del 2004 in cui un ragazzo viaggia nel tempo per cambiare il passato e impedire la morte di due persone, ma quando torna nel presente si trova in una realtà diversa e peggiore, allora compie altri viaggi nel tempo per rimettere a posto le cose, ma ogni volta ritrova in una realtà sempre più terribile?

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    1. Non l'ho visto Ombra, ma credo di aver capito il genere.
      Lo stesso tema in Cursed Child è stato trattato in modo semplicistico, pensiamo solo al primo viaggio: non si sono limitati a sabotare la prova di Cedric, hanno anche avuto un incontro con Hermione. Quando sono ritornati con Piton questo particolare sembra irrilevante, hanno avuto solo il tempo di bloccare il sabotaggio. La chiacchierata con Hermione non aveva forse avuto un effetto "a cascata"? Se ne sono dimenticati?
      È una delle tante ragioni per cui la trama non regge. E mi viene da pensare che gli effetti speciali teatrali devono essere davvero fantasmagorici, per aver fatto passare in secondo piano la superficialità dei temi sfruttati.

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    2. Miao OmbraUnicorno,
      io sono miagolamenteesperto di viaggi nel tempo di Star Trek. Avete presente il film evergreen 'Rotta verso la terra', dove il Capitano Kirk e Spook vanno a prendere delle Balene Megattere per salvare il pianeta nel loro futuro? Ecco, io aiutavo l'Ingegnere Scotty a stabilizzare l'antimateria del motore a curvatura, (la giratempo fantascientifica, che però è basata sulle solide teorie di Einstein).
      A parte il mio ruolo pigrante nel film, il viaggio nel tempo non è un'idea originale, e serve solo a far rivivere personaggi che tutti i fans vorrebbero ancora vivi, come Piton.
      Credo che l'unica persona che debba fare un viaggio nel tempo, sia la Rowling, ma non ha bisogno né di giratempo né di motori a curvatura, basta che si rilegga la sua Saga, per ricordarsi cosa vuol dire scrivere un romanzo di Harry Potter, magari un prequel sui genitori e Severus da studenti. Sarebbe il suo riscatto nei nostri confronti.
      Stregatto con la Giracoda.

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  3. Ciao, sono un grande appassionato della Saga e vi seguo dai tempi del vecchio Pottermore.
    Vorrei un vostro parere su questa faccenda dei viaggi nel tempo, perché ci sono delle forti divergenze non solo fra Il prigioniero di Azkaban e La maledizione dell'erede, ma anche rispetto al contenuto della Rowling su Pottermore!
    Mi spiego meglio: nel contenuto speciale Time-Turner si fa riferimento ad una donna che, intromettendosi nel tempo, lo ha modificato, facendo sparire 25 discendenti.
    Ma nel Prigioniero di Azkaban la Rowling é chiara: ciò che si cambia é come se fosse già stato cambiato; Fierobecco non viene mai ucciso, nemmeno la prima volta, Harry vede se stesso evocare il Patronus già la prima volta!!!
    Se fosse giusto ciò che dichiara la Rowling nel contenuto pubblicato, la storia non avrebbe alcun senso: immaginiamo che un viaggio nel tempo possa creare eventi differenti rispetto a quelli vissuti; in questo caso, Fierobecco la prima volta dovrebbe essere ucciso, per poi essere salvato solo dopo il viaggio nel tempo. E fino a qui la cosa potrebbe ancora essere accettabile (Harry, Ron e Hermione non vedono il momento in cui l'esecuzione sarebbe dovuta avvenire).
    Ma nel caso dei Dissennatori, la faccenda si complica: in questo caso, se gli eventi la prima volta si fossero svolti senza intromissioni nel tempo, Harry sarebbe stato Baciato dai Dissennatori, e a quel punto sarebbe stato impossibile per lui tornare indietro nel tempo ed evocare il Patronus...
    Anche volendo considerare La maledizione dell'erede con una Fanfiction, restano delle incongruenze rispetto ai contenuti di Pottermore...
    Voi cosa ne pensate?

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    1. Premetto che non so nulla di fisica, e non sono nemmeno esperta di viaggi nel tempo nella fantascienza. Mi baso solo sulle mie impressioni.
      Io credo che i viaggi nel tempo del Prigioniero di Azkaban siano diversi sia da quello descritto nel contenuto GiraTempo, sia da quelli della Maledizione dell'Erede.
      Nel Prigioniero di Azkaban sembra esserci una sola linea temporale, semplicemente perché la prima volta non assistiamo in prima persona a tutti gli eventi che poi vengono ritoccati. Vedi urlo di Hagrid, colpo di ascia e Patronus.
      La GiraTempo funzionava solo all'indietro, e la discrepanza si risolveva nel momento in cui i viaggiatori tornavano al momento di partenza.

      Per quanto riguarda il viaggio di Eloise Mintumble, descritto nel contenuto, sembra essere più simile a quelli della Maledizione dell'Erede. Ossia viaggi più lunghi, che richiedono un "viaggio di ritorno", con le problematiche descritte. Anche qui però sembra che la linea temporale sia una sola. Il presente non sembra essere cambiato, a parte per i discendenti della viaggiatrice, ma è il tempo stesso a esserne disturbato.

      La differenza con i viaggi della Maledizione dell'Erede è che questi sembrano diventati più semplici. Viaggiare indietro di 20, 30 anni non provoca danni ai viaggiatori, il rientro è garantito da una specie di timer (quantomeno con la prima GiraTempo) e inoltre si creano nuove linee temporali.
      Ora, per me la Rowling (se il meccanismo è opera sua) non ha chiaro come voleva far funzionare fisicamente i viaggi nel tempo. Quantomeno, ha cambiato le carte in tavola rispetto al contenuto esclusivo, il quale va considerato come datato. Croaker infatti fa riferimento a un viaggio nel tempo del 1899.
      Cursed Child si basa tutto sul fatto che Lucius ha commissionato una nuova GiraTempo a Theodore Nott (compagno di scuola di Draco e Harry) in tempi più recenti.
      Questa è la sola spiegazione plausibile che potrebbe spiegare la differenza di teoria dei viaggi temporali.

      Poi che nella trama siano stati trattati in modo semplicistico, è un altro discorso. Troverai alcune considerazioni in merito nella quarta e ultima parte del nostro commento! ;-)

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    2. Mi correggo! Ho scritto la considerazione nel commento 2.1, proprio qui sopra!
      Mi scuso anche per il discorso un po' sconnesso, sto scrivendo dal telefono! :-P

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    3. Miao Unknown,
      ti ringraziamo miagolamente di seguirci da così tanto tempo che meriteresti, solo per questo, una giratempo o giracoda, ghghghgh!

      Credo che l'esempio più semplice siano le lezioni seguite da Hermione. Una studentessa che, nello stesso spazio, cioè il Castello, riesce a seguire più lezioni alla stessa ora, ma in tempi diversi, senza influenzare il futuro.

      Se una persona si limita a viaggiare nel futuro senza intervenire, la sua presenza diviene irrilevante.
      Tuttavia, viaggiando nel passato, dobbiamo per forza fare i conti con quello noi abbiamo già fatto nel passato e quello che noi faremo per modificare qualcosa che abbiamo già fatto, oppure che hanno fatto gli altri, creando le premesse per aggiustare l'ordine degli eventi.
      Credo che questo funzioni alla perfezione con viaggi brevissimi, di ore, ma quando si parla di anni o decenni, è proprio il caso di dire che un viaggio nel tempo è come la divinazione, ovvero una scienza non propriamente esatta.
      Tante sarebbero le variabili, allontanandosi dal punto di partenza temporale, che rimettere le cose a posto potrebbe considerarsi un vero miracolo divino.
      E poi, credo che la Rowling, per i viaggi nel tempo, avrebbe dovuto consultarsi con gli autori di Star Trek, non con dei registi di teatro.


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    4. Ciao Eileen, nel caso del Prigioniero di Azkaban concordo con "Unknown", in effetti c'è una sola linea temporale. Quando Harry, Ron e Hermione sentono il colpo d'ascia e l'urlo di Hagrid e credono che Fierobecco sia stato ucciso, in realtà sentono il boia che colpisce la staccionata e Hagrid che urla di felicità perché Fierobecco è scappato. Se così non fosse, cioè se ci fossero due linee temporali, Harry, Hermione e Sirius sarebbero stati baciati dai dissennatori, cosa che invece non succede. Quindi gli eventi non vengono ritoccati, ma sono gli stessi, in una realtà in cui presente e futuro si intersecano.
      Comunque i viaggi nel tempo sono un tema molto complicato, anche solo da immaginare, per questo non credo che sia facile inserirli in una storia senza incappare in errori, scivoloni e senza peccare di superficialità. Come ci insegna "l'effetto farfalla" (non il film, ma il concetto), qualsiasi minima variazione nel corso degli eventi potrebbe avere enormi conseguenze nel corso del tempo con inimmaginabili effetti a cascata.

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  4. Grazie per le vostre risposte, effettivamente nel contenuto si precisa che quel tipo di esperimenti é stato abbandonato nel 1899... Evidentemente é stato poi raffinato il viaggio nel tempo entro le 5 ore, che, in quanto più breve, potrebbe garantire un'unica linea del tempo.
    Riguardo la Maledizione dell'erede, i viaggi nel tempo mi ricordano molto quelli di Topolino, dove esiste un "presente" in cui il tempo continua a scorrere durante il viaggio (Albus torna 5 minuti dopo la partenza, mentre Topolino 12 ore dopo).
    Oltre a ritenere tutto questo frustrante per un qualsiasi fan, oltre a rabbrividire per l'infinito numero di paradossi temporali  (se Albus e Scorpius cambiano il passato e non sono più amici, perché dovrebbero partire per salvare Cedric? Non avrebbeto motivo di farlo. E se non hanno motivo di farlo, questo significa che non sono mai partiti. Ma quindi non hanno cambiato il passato, dovrebbero essere amici. Dunque, dovrebbero decidere di partire per salvare Cedric...)
    Oltre a questo, dicevo, penso che il libro non abbia nulla a che vedere con la saga per un milione di motivi: la banalità della narrazione (o comunque della sceneggiatura) e dei dialoghi, la mancanza di spiegazioni rispetto a elementi anomali nella vicenda: perché la cicatrice di Harry brucia?... Voldemort non é tornato, ma in tutti i casi non é più dentro Harry. O ancora, perché Harry ha dei sogni premonitori? Non ne ha mai avuti, al più vedeva dentro la testa di Voldemort.
    E dov'è finito Ron? Quello vero intendo, non quella caricatura ridicola, ancora più inutile che nei film.
    Troppe domande senza risposta, troppe incongruenze che distruggono la bellezza della saga, basata su un mondo di fantasia così coerente e ben strutturato da sembrare quasi vero (chi di noi non ha mai discusso del mondo magico come se esistesse, tanto era perfetto?)

    Onestamente preferisco considerarlo uno spin-off della saga, scritto da autori teatrali e approvato dalla Rowling, ma non come una storia "vera"... dopotutto, anche i film sono stati creati con la collaborazione della Rowling, ma non ci sogneremmo mai di cercare dietro ad essi una logica.
    Per me la Saga é formata da 7 libri, al massimo integrati con i contrnuti SCRITTI su Pottermore o sui volumetti SCRITTI dalla Rowling.
    Tutto il resto (film tratti dei 7 romanzi, spettacoli teatrali o film-prequel sugli animali fantastici) sono belle fantasie, abbastanza simpatiche, che vanno al di là del mondo che esiste SOLO nella testa della Rowling, di cui solo lei può raccontarci attraverso la sua penna.

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    1. P.S. sono "unknown" del commento 3, volevo rispondere al commento, non crearne uno nuovo

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    2. Miao Lorenzo 97,

      miagolante piacere di conoscerti!
      Sai cosa penso, dopo aver letto le tue riflessioni sull'Erede Maledetto?
      Credo che la Rowling dovrebbe scriverne un secondo soltanto per spiegare tutte le stramberie, gli errori, e le incongruenze del primo libro appena uscito, ghghghghghgh!!!
      La fantasia non gli manca, neanche per fare i rattoppi magici.
      Stregatto briccone

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Harry Potter - Sorting Hat 3